Qual è il segreto per scrivere con costanza?

Smettere di scrivere è facile, gli imprevisti sono sempre in agguato: i bambini da portare a scuola o l’influenza che ti colpisce senza preavviso. Amici e parenti che potrebbero venire a trovarti senza avvisare, e lo smartphone che richiama la tua attenzione continuamente: social, e-mail, WhatsApp e ogni altra diavoleria che ti tiene collegato al mondo.

Ma sì, tutti meritano una pausa, tutti devono potersi riposare, giusto?

NO.

Se vuoi diventare uno scrittore, se vuoi campare con questa professione, non ti puoi fermare. Non devi fare pause, finché non avrai acquisito abitudini solide come la roccia. Fino al momento in cui i muscoli delle dita andranno all’unisono sulla tastiera, senza essere interrotti dal tuo flusso di pensieri.

Devi scrivere tutti i giorni. Non importa come ci riuscirai, non mi interessa. Se vuoi scrivere in fretta, se vuoi scrivere tanto, c’è solo una cosa che puoi fare: scrivere, scrivere, scrivere.

Ti faccio un esempio calcistico, forse può aiutarti a comprendere lo spirito che cerco di trasmetterti.

Javier Zanetti, ex capitano dell’F.C. Internazionale, ha vinto ogni trofeo possibile con il suo club. È amato e rispettato da tutte le tifoserie avversarie, per la sua professionalità e integrità morale. Eppure, quando arrivò a Milano era considerato uno scarto, un prodotto in omaggio, parte insignificante di un pacchetto più prezioso, un attaccante rinomato: Sebastian Rambert.

Oggi, nessun tifoso ricorda Rambert per le sue prestazioni calcistiche, ma lo associa al giorno in cui arrivò il grande Javier Zanetti. 

Sai perché? Sai cos’è successo?

È successo che Zanetti ha iniziato ad allenarsi ogni giorno, tutti i giorni, con impegno e dedizione. Persino il giorno del suo matrimonio, la moglie racconta che mentre preparava gli ultimi dettagli, Zanetti era al campo d’allenamento.

Cosa ti insegna questo esempio?

Ti insegna che se vuoi diventare uno scrittore prolifico non deve esserci niente che si intrometta tra te e il tuo obiettivo.

È Natale? Tu scrivi.

Il tuo partner divorzia? Tu scrivi.

Salta in aria la casa del vicino? Tu scrivi.

Non importa cosa stia succedendo. Non importa se sei triste o felice, non importa se sei ispirato, oppure no: tu scrivi.