Editing

È l’alba del terzo giorno. 

La bozza del tuo articolo è pronta. Si è riposata per bene e anche tu.

In questa fase la fretta è la tua peggior nemica, quindi dovrai essere tranquillo e molto concentrato: si va a caccia.

Fai molta attenzione. Se è vero che il metodo si acquisisce con la pratica è anche vero che questa fase, nella creazione dei tuoi contenuti, richiede accortezze che non dovranno mai diventare automatismi. Serve una concentrazione smodata, una forma d’attenzione “analitica”.

Spesso potresti essere fuorviato dal filo logico della tua esposizione e dal ragionamento che ti ha condotto nella scrittura. Il rischio di non vedere gli errori di battitura, o i refusi, è altissimo.

Prendi la tua bozza e rileggila ad alta voceAlcune persone sono solite rileggere il post al contrario, parola per parola. Scova le incoerenze testuali e di concetto. Le tue parole esprimono in modo chiaro e lineare il messaggio custodito?

Modifica e rielabora le frasi poco chiare. Spostale e ricomponi il tuo testo, se necessario. Ogni parola è una nota, la tua musica deve essere coinvolgente. Senza distrazioni.

Ora dedicati alla formattazione. Sicuro che non ci siano frasi troppo lunghe? Ti sei fatto fregare dalla subordinata della subordinata? Ricorda: cerca di alternare frasi brevi con frasi più lunghe. Cerca di trovare il ritmo giusto. Spezza il contenuto in blocchetti di testo e in ognuno cerca di sviluppare un concetto importante.

Aggiungi una citazione, se ci sta bene. Crea elenchi puntati, quando possibile. Gioca con gli spazi bianchi e offri respiro ai tuoi lettori.

Ormai ci sei, il tuo post è quasi pronto:

  • Il titolo ti convince ancora?
  • Le persone sono in grado di capire i punti salienti del tuo post leggendo solo i sottotitoli?
  • Il testo, nel suo insieme, è arioso?
  • Hai scritto una conclusone che ti convince?
  • Ti sei ricordato d’inserire una CTA?

Dai, ci sei quasi. È tempo di aggiungere i dettagli. 

Dettagli importanti.