[CONTRIBUTO] Di abitudini, idee, comportamenti e motivazione

Volevo rendere questo mini-corso una vera perla preziosa per la tua produttività. 

Così ho coinvolto una persona speciale, con cui collaboro da un paio di anni. Non è solo un professionista; è un amico, un mentore.

Volevo un suo contributo a tutti i costi e lui si è reso disponibile all’istante. Sto parlando di Giovanni Ronci: autore, blogger e copywriter, nonché Professore di strategie di Web Marketing all’università LABA di Rimini (Libera Accademia delle Belle Arti).

Gli ho chiesto un parere per illuminare la questione legata allo sviluppo di abitudini e qualche consiglio per gestirle al meglio.

Sono andato dritto per dritto:  

Quindi alla fine, che ne pensi di questi concetti e comportamenti da adottare?

La risposta di Giovanni

Una bella domanda, senza dubbio. Ne avevo già parlato anche sul mio blog, quello delle abitudini è un argomento che mi affascina da sempre.

In realtà abitudini e schemi mentali possono essere nemici subdoli. Cambiare abitudini, in particolare, costa molta fatica e non tutti sono disponibili a farlo.

Tutti sarebbero capaci di farlo, il problema è che l’uomo – si anche la donna – è un animale pigro. Così pigro che ogni tanto bisognerebbe tirargli addosso un secchio d’acqua gelata e urlargli: “Ehi! Svegliati! Cosa hai fatto oggi per migliorare?”

La considerazione principale è che sì, esistono abitudini dannose, dipendenze (che sono una cosa ancora diversa perché indotta da sostanze chimiche). Ma in generale, così come puoi prendere abitudini malsane, puoi anche trasformarne altre in qualcosa di positivo. Sono certo che tu sappia perfettamente di cosa stia parlando.

Il problema non è l’abitudine negativa o positiva, è il fatto di diventarne schiavi che deve essere considerato. Se ti abitui a fare una cosa, buona o meno che sia, dopo un po’ il tuo intero essere ne diventerà assuefatto. È l’essere umano che funziona in questo modo, o meglio è la sua mente, che ha bisogno di scorciatoie, di non pensare, di non stare sempre concentrata per prendere decisioni.

Perché alcuni degli uomini più potenti al mondo indossano sempre gli stessi vestiti, la stessa maglia etc? Perché così non devono sprecare energie mentali per prendere decisioni appena svegli, e possono mantenere “la testa fresca” per quando arrivano in ufficio (dove invece la prima decisione potrebbe spostare le sorti di un mare di gente).

Consolidare o fossilizzare?

Certe abitudini di comportamento sono consolidate, o meglio fossilizzate, a causa del fatto che “abbiamo sempre fatto così”. Non hai mai letto, quindi non sei abituato a leggere, stai ore al telefono perché non sei abituato a comunicare in altro modo, prendi appunti alle lezioni perché sei convinto, o convinta, che sia il miglior modo di procedere, anche perché hai sempre fatto così.

Ma se mangi sempre il solito piatto di tagliatelle, per quanto buone, potresti non sapere mai che esistono pure i tortellini, che magari possono essere pure meglio! 😛

Queste è ciò di cui parlo, ecco perché scoprire come cambiare abitudini significa migliorare in modo sostanziale la tua vita. Smetti di fare “sempre così” e sperimenta nuove vie.

1. Vuoi cambiare abitudini? Parti dalla formazione personale

Qualsiasi siano le tue aspirazioni, il lavoro che fai, le passioni che hai, non tralasciare mai la formazione personale. Investi sempre in formazione, parti dalle cose che ti piacciono, dai tuoi interessi o ancora meglio dalle tue passioni. Coltivale integrando con studio e lettura su siti, blog, riviste, libri. Tutto ti tornerà indietro valorizzato e moltiplicato per dieci.

2. Fai della formazione personale il tuo stile di vita.

Anche la formazione può diventare un’abitudine. Ho purtroppo perso molto tempo nella vita perché non leggevo. Poi una persona molto cara mi ha permesso di capire cosa mi stavo perdendo: ora non passa giorno in cui non legga almeno trenta pagine e ne sono felice. È stata una delle prime abitudini che mi sono imposto quando ho capito come fare.

Leggere e informarsi è un’abitudine gratificante e di valore inestimabile.

Come cambiare i propri schemi mentali

Ormai penso che tu lo abbia capito. Cos’è uno schema mentale dunque?

Uno schema mentale è un’abitudine programmata dentro al nostro cervello. Si, ho banalizzato, sembra quasi irreale come definizione, eppure è molto simile alla realtà dei fatti. Il cervello umano è per certi versi programmabile e tu puoi rendergli le cose più complesse o più facili. La ripetitività di certe azioni piano piano rende il comportamento un’abitudine.

E come hai già detto tu, stesso orario, stesso comportamento, stesso stile, giorno dopo giorno e entro 3-4 settimane (il tempo minimo affinché il cervello inizi a considerare un comportamento ripetitivo come abitudine) vedrai dei sostanziali miglioramenti. Come se ripetere lo stesso ciclo diventi improvvisamente più facile.

E le abitudini sono piacevolmente semplici, poiché non ti costringono a pensare.

Ho passato un periodo in cui leggevo solo romanzi. Niente di male, leggere e scrivere fantasy è sicuramente una delle mie passioni, tuttavia dovevo migliorare: dovevo alzare l’asticella. Mi sono costretto a leggere almeno 1 pagina al giorno di formazione personale. Una sola pagina. Potresti farlo benissimo anche tu.

Dopo 28 giorni non avevo nemmeno bisogno di ripetermi quanto fosse importante. Era come soddisfare la sete, la sentivo e basta. Ora divoro libri sulla crescita personale, sul marketing e sullo sviluppo dei business di continuo. Ce ne sono tantissimi su qualsiasi argomento. Spesso li presentiamo anche sul nostro canale Telegram “Blog che funzionano” a cui ti invito a iscriverti.

Poi io ho una natura abbastanza nerd, così mi sono guardato attorno e oggi riesco a creare le mie abitudini (ne ho decine dedicate al lavoro) con un’app.

È questo il modo in cui ho migliorato progressivamente l’approccio al lavoro e al mio quotidiano. Non pensare a nulla di strano, non sono un super uomo, tu pensa che creo abitudini perché mi fanno risparmiare tempo, che così posso dedicare alle mie passioni.

Ora è il tuo turno: vuoi uscire da uno schema mentale o importi una nuova e sana abitudine?Utilizza la regola dei 28 giorni ponendoti come obiettivo quello di “assuefarti” a un’abitudine positiva. Eccoti una schermata con qualcuna delle mie:

Habitify - App per cambiare abitudini

Come puoi vedere dall’immagine, io sto usando un’app per sviluppare nuove abitudini, si chiama Habitify e la trovo straordinaria, al punto che la uso praticamente su ogni dispositivo (La foto fa riferimento alla versione per Mac).

Habitify è un’app a pagamento, ne esistono anche di gratuite anche se i primi test che ho fatto non mi hanno lasciato molto convinto. Comunque sia il consiglio rimane: trova la tua dimensione, sviluppa le tue abitudini positive e rendi la tua vita migliore.

Se poi ti piace il genere, sappi che un’app di questo tipo è capace di metterti addosso la “scimmia” giusta per volere a tutti i costi smarcare l’obiettivo ogni giorno.

Pronto a creare qualche abitudine nuova? Ora puoi farlo, e iniziare ora.